Inizio settimana con instabilità, correnti artiche, rovesci e neve sui rilievi

FOTO PAOLO MINI
METEO - Si va concludendo una giornata che ha visto il passaggio su gran parte della regione da condizioni stabile e miti ad un clima decisamente più freddo e con l'arrivo della prima neve della stagione fino a quote anche molto basse specie nel pesarese.
In queste ore il cielo si è andato rasserenandosi presso che su tutte le Marche e l'afflusso di aria fredda in quota, unita appunto al cielo stellato favoriamo un deciso raffreddamento per irraggiamento, con la colonnina di mercurio che attualmente registra valori prossimi allo zero nei fondovalle interni e si aggira sui -5/-6 gradi a 1500 metri di quota.

Nelle prossime ore specie al suolo e sui rilievi collinari i valori tenderanno ulteriormente a diminuire portandosi al di sotto dello zero, fatta eccezione per la fascia costiera e le pianure orientali che vedranno dei valori minimi attorno ai +3/+4 gradi.

Un nuovo impulso instabile è però già pronto ad interessare il nostro territorio e già dalla nottata determinerà un graduale aumento della nuvolosità a partire dai settori appenninici e centro-meridionali della regione. Analizzando le precipitazioni previste dai modelli ad alta risoluzione, possiamo indicare l'inizio dei primi fenomeni sull'entroterra del basso anconetano, maceratese, fermano e ascolano attorno alle ore 3:00-4:00, con fenomeni in temporanea intensificazione proprio sul comparto appenninico e collinare indicato nel primo mattino di domani.

Stando ai valori termici presenti che saranno prossimi allo zero anche a quote molto basse, le precipitazioni risulteranno a carattere nevoso fin verso i 350-450 metri di quota con locali sconfinamenti anche a quote inferiori nei fondovalle più interni e stretti. In questa fase saranno proprio i rilievi maceratesi e del fermano a vedere maggiori fenomeni, con la neve che domani mattina potrà imbiancare temporaneamente paesi come Matelica, Cingoli, Camerino, Tolentino, Visso, Ussita, Sarnano, Amandola, Montemonaco, Acquasanta Terme.

Anche sul resto della regione la nuvolosità andrà aumentando con primi deboli fenomeni sulle zone interne e qualche fiocco coreografico possibile anche a quote prossime al piano nel pesarese, ma difficilmente con accumuli al suolo.

Nel corso della giornata poi i fenomeni si trasferiranno sulle aree collinari e appenniniche centro-settentrionali, favorendo invece un graduale miglioramento sui Sibillini. Nel pesarese quindi piogge e rovesci a tratti diffusi tra il pomeriggio e la serata, ma con quota neve che andrà posizionandosi in appennino tra gli 800 e i 1000 metri.

Volgendo lo sguardo ai giorni successivi anche il resto della settimana sarà governanta dalla presenza di una struttura ciclonica sul Mar Tirreno, che a più riprese continuerà a pescare aria fredda artica dal Europa centrale, mantenendo una diffusa instabilità anche sulle Marche con occasione di nuovi apporti nevosi sulla dorsale appenninica. Seguiranno aggiornamenti attraverso GeoMeteo.it.




22.11.2015 | 20.15




Nessun commento:

Posta un commento

Scrivi un tuo commento...





.

VUOI CONDIVIDERE?